Greenway Solar, il fluido termovettore ad alta stabilità termica, ottiene il gran premio della qualità ambientale a Interclima.


 

In occasione della fiera internazionale dell'edilizia e dell'efficienza energetica degli edifici, interclima + elec, idéo bain, BATIMAT, Climalife presentava il suo nuovo fluido termovettore Greenway® Solar -30°C al concorso dell'innovazione per gli impianti che utilizzano energie rinnovabili.

 

Un successo, Climalife ottiene il Gran Premio della Qualità Ambientale!



Greenway® Solar -30°C è un fluido termovettore pronto per l'uso, a base di 1,3-Propanediol (Bio-PDOTM) e di inibitori di corrosione organici di lunga durata.
La materia prima utilizzata, il 1,3-Propanediol (Bio-PDOTM), deriva dalla fermentazione di sciroppo di glucosio naturale, purificato al 99,7%. L'impronta ambientale del Greenway® Solar è ridotta del 40% in termini di emissioni di CO2 e di consumi energetici rispetto a un fluido termovettore tradizionale monopropilenglicole (prodotto derivato dall'industria petrolifera).

La formulazione del Greenway® Solar è priva di Borax allo scopo di soddisfare i requisiti della Direttiva europea 2005/58/CE del 15/09/2008 e contiene inibitori di corrosione organici sviluppati dalla divisione Ricerca e Sviluppo di Climalife. Questi inibitori organici si depositano solo sulle zone interessate dalla corrosione, creando una pellicola molecolare; ne deriva un'ottimizzazione del trasferimento termico, contrariamente agli inibitori minerali tradizionalmente utilizzati che sono filmogeni. L'inibitore non reagisce chimicamente, non si degrada nel tempo e presenta una maggiore durata di protezione dalla corrosione.

 

 

Un'innovazione premiata

Il termovettore Greenway® Solar è destinato essenzialmente ai circuiti di produzione dell'acqua calda sanitaria che comportano collettori solari termici piani o tubolari sottovuoto.

L'elevata stabilità termica del Greenway® Solar è una delle caratteristiche innovative di questo fluido per l'applicazione su circuito solare termico. I professionisti riscontrano generalmente difficoltà legate al degrado del fluido termovettore durante i periodi di ristagno incontrollabili dovuti ai fermi stagionali, con forti vincoli termici, che generano la formazione di depositi viscosi nei collettori solari (catramizzazione o caramellizzazione del fluido termovettore). Tale degrado comporta una diminuzione della resa dei pannelli solari.


Il Greenway® Solar garantisce la protezione in questi periodi di ristagno, evita l'incrostazione dei circuiti e permette una durata maggiore degli impianti. A + 150 °C per 150 ore, il Greenway® Solar si degrada tre volte meno rapidamente rispetto ad una soluzione tradizionale concentrata al 50% in monopropilenglicole e permette di conseguenza di mantenere i migliori livelli di performance richiesti e stabiliti dai costruttori.

Il Greenway® Solar -30°C è omologato dal Ministero della Salute francese (ANSES) per il trattamento termico in scambio semplice delle acque destinate al consumo umano.

Il Greenway® Solar -30°C è il frutto di una collaborazione tecnica tra Climalife e Dupont Tate & Lyle, produttore della materia prima Bio-PDOTM. L'integrazione delle caratteristiche tecniche di questa nuova materia prima di origine vegetale di DuPont Tate & Lyle ha permesso a Climalife di attuare le sue competenze applicative e di sviluppare una formula specifica, corrispondente alle esigenze del settore.



Vedi lo studio dei casi:

- Produzione d'acqua calda sanitaria e riscaldamento ausiliario grazie al termovettore Greenway® Solar

 

- Greenway® Solar e De Dietrich riscaldano un impianto sportivo con il solare termico!

 

Per saperne di più sul prodotto.