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31.05.2022
Industria alimentare
Refrigerazione

Desoxyclean, Dispersant D: la combinazione perfetta per la rimozione delle impurità da una rete secondaria

Nel Regno Unito, un sito industriale che produce 1,5 milioni di pizze a settimana sta riscontrando problemi di produzione del freddo legati al fluido termovettore.

GEA Refrigeration UK Ltd, che gestisce e manutiene l’impianto di refrigerazione del produttore di pizza, ha riscontrato una perdita di prestazioni su uno dei raffreddatori di liquido causata dalla corrosione e dalla presenza di particolato nel liquido di raffreddamento. “Era essenziale rimuovere completamente il fluido termovettore contaminato dal circuito secondario e tutte le impurità prima di poterlo riempire con un nuovo termovettore. Eravamo alla ricerca di prodotti di pulizia potenti e facili da usare, in grado di rimuovere i residui dal sistema“, spiega Jeff King, responsabile dell’assistenza di GEA Refrigeration UK nell’area di Spalding.

Una sfida vinta in 24 ore

Dave Richards, direttore commerciale di Climalife UK, raccomanda l’uso di Desoxyclean* come primo passo per rimuovere la corrosione superficiale, le incrostazioni e i fanghi dalle tubature. Il vantaggio di questo prodotto è che può essere utilizzato su tutti i materiali più comuni, tra cui rame, alluminio, acciaio, acciaio inox, ottone, ferro, gomma, plastica e ceramica. Raccomanda quindi il Dispersant D* per rimuovere tutti gli inquinanti dal sistema.

desoxyclean usagé

Una volta drenato il fluido termovettore esistente dal sistema, Desoxyclean viene diluito a 100 g/l con acqua e caricato nel sistema. La diluizione consigliata va da 50 a 200 g/l. “Non volevamo che il Desoxyclean fosse troppo aggressivo“, dice King.

La soluzione è stata fatta circolare per due ore prima di essere rimossa. L’efficacia del prodotto è visibile nella foto qui sotto. Inizialmente incolore, il Desoxyclean è uscito dall’impianto di colore grigio opaco con molti residui.

La seconda fase consiste nel lavaggio del circuito con il Dispersant D, un prodotto essenziale ed efficace per la rimozione delle particelle in sospensione di ossidi metallici non incrostati e fanghi.

Il primo dosaggio di Dispersant D è stato di 50g/l, quindi è stato effettuato un secondo lavaggio con una diluizione maggiore della soluzione (circa 25-30g/l). Il sistema è stato quindi risciacquato tre volte con acqua pulita prima di essere caricato con il nuovo fluido termovettore.

Entrambi i prodotti sono semplici da usare in quanto si mescolano facilmente con l’acqua e sono confezionati in fusti da 20 kg per una facile manipolazione“, spiega King. Non c’è voluto molto perché entrambe le sostanze funzionassero nel sistema, il che è stato un grande vantaggio, visto che avevamo solo 24 ore per effettuare la sostituzione e installare le modifiche alle tubature“.

Friogel® Neo, un prodotto di riferimento nell’industria alimentare, è stato scelto come fluido termovettore sostitutivo per la sua efficacia contro il congelamento e per il suo pacchetto di inibitori che offre una protezione a lungo termine contro la corrosione dei metalli nei circuiti.

King conclude: Effettuando una bonifica completa del sistema interno e installando nuove valvole di interconnessione tra questo sistema e un altro sistema esistente, siamo stati in grado di rimuovere il fluido termovettore altamente contaminato e sostituirlo con un termovettore riconosciuto e ampiamente accettato dal settore”.

È in corso una raccolta continua di dati per misurare le prestazioni del sistema di raffreddamento.

Descrizione del raffreddatore di liquido

Modello dei chillers: 2x Carrier 30GX227-A0190

Capacità di raffreddamento: 1.000 kW a -4°C

Quantità di Friogel ® Neo: 8.000 litri

Benefici clienti :

* Leggere sempre la scheda tecnica e la scheda di sicurezza prima dell’uso.